<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://mariopennisi.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fmariopennisi.spaces.live.com%2fcategory%2fpolitica%2be%2bsociet%c3%a0%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Mario Pennisi: politica e società</title><description /><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catpolitica%2be%2bsociet%25C3%25A0</link><language>en-US</language><pubDate>Wed, 27 Aug 2008 06:42:39 GMT</pubDate><lastBuildDate>Wed, 27 Aug 2008 06:42:39 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>2031855304403872906</live:id><live:alias>mariopennisi</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>UNA NUOVA POLITICA TUTTA DA AMARE</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!2113.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Queste giornate, sono piene di consultazioni e incontri per il Capo dello Stato, incontra partiti e partitini, sonda il terreno per ciò che sarà dell’immediato futuro dell’Italia. In questo traballante balletto d’ipotesi, suggerimenti, ognuno chiede qualcosa che è sempre il contrario di ciò che chiede la parte opposta. Alcune forze politiche, chiedono elezioni subito, chi vuole un governo di responsabilità, chi di distensione, chi un governo per le riforme. Gli unici un po’ con le idee più chiare è la destra, che chiede elezioni subito, convinta di vincere e portare a casa nuovi seggi e aumentare il proprio potere decisionale. Guardo le personalità politiche che si alternano nelle conferenze stampa e nelle interviste e noto con sommo dispiacere che sono sempre le solite persone, sempre i soliti leader e non trovo giovani, non vedo donne e sopratutto non sento, il pronunciarsi di programmi seri e concreti da proporre alle famiglie. Tutto questo mi fa paura, ognuno tira acqua al suo mulino, ognuno pensa ai propri interessi di parte e al cittadino chi pensa ? Siamo sempre alle solite , tutti uguali attaccati alle poltrone , pronti a ritornarci e a portare il loro seguito in parlamento , portare nuovi deputati per avere più peso nelle spartizioni delle poltrone , ecco cosa sono pronti a fare . Sconcertato e avvilito di questa triste situazione politica , che sembra non aver interesse per il semplice cittadino che non ha tessere di partito , ma invece serve solo ad aumentare il potere incontrastato della casta.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Odio far retorica , ma purtroppo è la pura verità , nessuno che s’impegna o che spiega seriamente come poter aumentare il potere d’acquisto delle famiglie , come far decollare l’economia italiana , come risolvere i problemi spazzatura a Napoli o il problema serio del LAVORO in Italia . Questi sono i problemi seri in cui i nostri politici dovrebbero affrontare seriamente , dando risposte , darei gli stipendi d’oro ai nostri rappresentati solo a problema risolto, quando loro risolvono un problema nel modo migliore allora possono prendere lo stipendio ) è solo una provocazione, la mia idea, ma pensate sé fosse possibile , sicuramente lavoreranno meglio . Poi basta con i politici per mestiere , nuovi volti , dopo due legislature devono andare a casa , basta con i nomi proposti dalle segreterie dei partiti , ma scelti da noi , dalle persone comuni , persone della nostra società , che&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;diano lustro e siano oneste nella comunità in cui operano , e no che quando vado a votare ritrovo sempre le solite facce e le solite persone . Vorrei lanciare un accorato appello a tutti gli amici del blog,&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;votiamo persone giovani , donne e magari volti nuovi alle future elezioni , magari stranieri (visto che i nostri politici italiani non ci sanno amministrare , prendiamo un Blair , un Aznar, un Clinton, le squadre di calcio comprano giocatori stranieri e noi i politici , che né dite?) . Prendiamo coscienza di ciò che sta avvenendo in Italia e cerchiamo di voltare pagina , diciamo no a voti clientelari , ai voti di scambio allo squallore di una politica che ha fatto solo male al nostro paese , e che ha portato avanti dei problemi che si sono trasformati in mostri e che stanno uccidendo le famiglie sane e oneste del nostro paese , che sta distruggendo la piccola imprenditoria , ma soprattutto che sta uccidendo la fantasia e la voglia di sognare di milioni di giovani che escono dall’università e si affacciano al mondo del lavoro . Spero tanto che le prossime elezioni nazionali, tutti noi italiani, ci mettiamo una mano nella coscienza e votiamo con il CUORE e con la MENTE, per dar un futuro migliore alle nostre generazioni e una vita migliore a noi, in cui ci sia più lavoro, in cui i tassi d’interesse non ci uccidano, in cui la sanità funzioni, in cui esistano fiumi e prati non inquinati, e non esista criminalità e corruzione, forse questo mio sogno è utopistico, ma mi piace sognare una società così, e uniti si cambia. Prego i giovani di affacciarsi alla politica, di leggere e informarsi, leggendo più giornali e più telegiornali, e capire sempre di più la politica, molti giovani delusi dalle vicende politiche si allontanano da questo mondo, ma vorrei ricordare a questi giovani che si allontanano dalla politica, che per cambiare le cose bisogna entrarci dentro e cambiare da dentro il sistema e non tapparsi le orecchie, gli occhi e la bacca come le tre schimmiette e non far finta di niente, facile lamentarsi, quando per primi non ci si mette in gioco e non si acquisisce la coscienza di studiare la cattiva politica e cambiarla dal dentro, perciò seguiamo la politica e amiamola, solo amando una cosa la si fa bene .&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+UNA+NUOVA+POLITICA+TUTTA+DA+AMARE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!2113.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!2113.entry</guid><pubDate>Tue, 29 Jan 2008 09:55:38 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!2113/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!2113.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-29T09:55:38Z</dcterms:modified></item><item><title>UNO STATO PICCOLO PICCOLO</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1862.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Dagli ultimi fatti di cronaca e dopo una mia profonda riflessione, trovo sempre più l’Italia in mano alle categorie, ormai qualsiasi categoria, associazione, comitato si organizza, può mettere a terra e fuoco la nostra nazione o bloccarla e non permettere il sano e continuo adempimento delle attività di un paese civile come il nostro. Faccio questa riflessione perché voglio allacciarmi ai fatti di Napoli, ma prima di questo mio pensiero vorrei tornare indietro con i tempi e accennare alla protesta dei tir di qualche settimana fa, per non parlare dello sciopero dell’Alitalia, dello sciopero dei benzinai, dei ferrovieri, dei vari scioperi generali, ect. ect. Figure importantissime, che permettono il vivere quotidiano di tutto un paese civile. La decisione di una di queste categorie o associazioni, o chiamateli come vi pare, mette in ginocchio un paese, la sua economia e colpisce l’immagine dell’Italia all’estero. Riallacciandomi al problema rifiuti a Napoli, il problema e anche più serio e drammatico nello stesso tempo, ma ciò che non tollero è l’impotenza di un governo, delle istituzioni, di chi è preposto a dare delle risposte e risolvere il problema e che non fa niente. Un governo serio non permetteva che si arrivasse a tanto, forze dell’ordine aggredite, scene di guerriglia urbana e zone presidiate e gestite da comitati spontanei, che regolano e comandano la zona, e pazzesco e fantascientifico che uno stato come il nostro che si dichiara civile, moderno, democratico, permetta certe situazioni e non riesce a dare risposte o affrontare in modo serio e concreto certe urgenze , anche sé il loro intervento dovrebbe avvenire già molto prima che esploda. . Le colpe sono molteplici , in primo luogo dalle istituzioni , a partire dal presidente della regione Bassolino , che da anni governa tale regione , colpe sono del sindaco di Napoli la signora Jervolino ,anch’essa da anni siede sulla poltrona di primo cittadino , e del commissario nominato dallo stato con uno stipendio da favola che non riesce a risolvere e dare risposte chiare e concrete alla popolazione , un’altra colpa è del ministro Pecoraio-Scanio che ottuso nella sua idea contro le aperture ai termo-valorizzatori e le discariche , adesso questo problema non ci sarebbe stato . Un’altra colpa è della popolazione che dovrebbe cominciare ad acquisire la cultura della raccolta differenziata , di usare i cassonetti e i cestini , di rispettare giorni e orari che permettono una raccolta corretta e precisa , e strigliare di più i 1100 netturbini che lavorano in regione , e soprattutto la magistratura dovrebbe indagare sulla vicinanza della camorra negli interessi della raccolta dei rifiuti . Adesso la popolazione , afflitta e incazzata , si ribella contro le istituzioni dello stato , e tirano sassi contro le forze dell’ordine , i sindaci fanno ordinanze per chiudere le scuole , contraddicendo il Presidente Prodi che invece dice di riaprirle , in questo marasma e confusione generale , dopo essere stati risi e derisi dalla stampa estera , mi fermo e voglio fare una riflessione . Il problema della spazzatura in Campania è uno dei tantissimi problemi che ha questo nostro stato , che stanno esplodendo pian pianino ,e un governo come questo non riesce a dare risposte e prendere seri provvedimenti , perché all’interno di loro non c’è unione ,non c’è coesione , non c’è un pensiero unitario , non c’è il modo di vedere le cose in modo anti-convenienza. Abbiamo sempre più bisogno di governi forti , che abbiano linee e idee chiare , che siano seri e onesti con i cittadini , che magari loro per primi diano esempi e facciano sacrifici , che siano di guida e d’aiuto per chi da loro attendano una risposta , che governino con il cuore e la mente e non con il portafoglio . Sono sempre più convinto che abbiamo bisogno di persone nuove , volti nuovi , più giovani e più donne in politica , più persone meritocratiche ai vertici ,più partecipazione dei cittadini alla vita politica in tutti i campi , e soprattutto , creare leggi elettorali che permettano un vero ricambio della classe politica.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+UNO+STATO+PICCOLO+PICCOLO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1862.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1862.entry</guid><pubDate>Tue, 08 Jan 2008 07:46:36 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1862/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1862.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-08T07:46:36Z</dcterms:modified></item><item><title>PROBLEMA IMMIGRAZIONI</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1520.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Polemiche sterili, hanno riempito in questi gironi pagine di giornali e copertine di telegiornali discutendo del problema immigrazione. Grosso problema quello dell’immigrazione, che come al solito i nostri politici, che non abitando in Italia e non conoscendo le realtà e la popolazione civile di certe zone d’Italia danno loro dei forvianti giudizi e delle soluzioni che come al solito discostano totalmente dall’interesse del cittadino, o per motivi prettamente d’interesse politico, o perché effettivamente come sono certo non sanno che vuol dire vivere e convivere in certe zone di Roma o d’altre periferie italiane. Di questo si deve parlare c’è una differenza abissale fra i commenti che rilasciano certi nostri politici e certi giornalisti che dibattono della situazione immigrazione e invece le interviste che sono fatte all’opinione pubblica in giro per l’Italia, si discostano tali interventi perché, mentre i primi in altre parole, i politici e i giornalisti vivono magari in bellissime zone residenziali, con tutti i confort e con scorte che proteggono loro e i loro famigliari, i secondi, la gente comune, che non fanno parte della casta, che non si può permettere la scorta e non si possono permettere di comprare case in determinate zone perché troppo care, loro questi ultimi stanno tutti i giorni a contatto e a combattere con certe situazioni, con certe realtà che fanno letteralmente vivere in un clima di coprifuoco, a chi vive e frequenta certi quartieri. Vorrei vedere un Rutelli, o un Veltroni, o un Bertinotti, vivere senza scorta, come un comune cittadino in uno di questi quartieri e vorrei sentire le loro impressioni e le loro critiche, cosa direbbero se la sera si ha paura a ritornare a casa, se i propri figli fanno tardi o le proprie mogli devono aver paura a prendere un mezzo pubblico. Cari miei giornalisti e parlamentari, che parlate bene senza conoscere minimamente che vuol dire vivere in certi luoghi senza scorta e con tanta paura per se stessi e per i propri cari, in Italia se non lo sapete esistono migliaia d’accampamenti Rom, in cui questo popolo vive d’espedienti in cui le donne vanno in giro per le vie a chiedere l’elemosina con i loro piccoli e i grandi ad ubriacarsi o a rubare (non c’è da scandalizzarsi sé dico questo, ma è la realtà lo dice il loro codice di vita), sì purtroppo è la realtà, loro non vogliono legare con gli italiani, non cercano il dialogo e l’unità, ma sono per costituzione loro, per idee loro, portati a delinquere a vivere d’espedienti, di furti e rapine, lo hanno ammesso, non è possibile convivere con quest’etnia, ma dobbiamo tutelarci prima noi e poi fare delle leggi che regolino nel modo più civile possibile la loro presenza.Il mio non è un discorso razzista e lungi da me tali sentimenti che non fanno parte della mia cultura e delle mie idee, ma ci deve essere un dovere civile e morale di difendere prima noi italiani dal loro comportamento e poi, creare leggi che tutelino e gestiscono la loro presenza perché non è ammissibile e civile che in un paese come il nostro, ci sono &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;persone che vivono in baraccopoli fatte di fango e cartoni, non è umano, non sono civile. La situazione è sempre complessa, è sfuggita di mano da molti anni all’apparato politico-amministrativo del nostro paese, infatti, ci troviamo con migliaia d’immigrati clandestini che arrivano da tutte le parti, con continui atti illegali compiuti da persone diciamo dell’est europeo (una minima parte ), che giornalmente rubano, uccidono e terrorizzano in gran parte il nostro territorio, il governo non fa altro che presentare una serie di leggi che fanno ridere. Allora siamo seri, esistono immigrati che vogliono lavorare e che lavorano come la comunità di cinesi (con i pro e i contro che essi portano), come altre comunità d’extracomunitari che lavorano e contribuiscono alla ricchezza del nostro paese, ma esistono purtroppo etnie che creano veri e propri problemi alla nostra società. Affermo in primo piano di difendere gli italiani, con leggi più severe, con le espulsioni, con ripristinare i poliziotti di quartiere e aumentando più volanti (in poche parole potenziando numericamente le forze di polizia tutte ) anche con l’ausilio d’elicotteri che pattuglino il territorio, ripristinando il carcere duro con chi sbaglia e regolando con leggi serie il flusso migratorio, e chiudendo le frontiere (come hanno fatto certi paesi come Francia e Germania ) a certe popolazioni, distruggendo le varie baraccopoli e rimpatriando i loro abitanti (e non cacciandoli da quel posto, così vanno a trovare nuovi accampamenti), e soprattutto monitorando con tutti i mezzi possibili, le periferie e le zone a rischio delle nostre città. Per conto dei nostri immigrati, c’è bisogno che vivano e lavorino in condizioni umane e non in baraccopoli, o vivono d’elemosina, d’espedienti o peggio per rapina o spaccio, per non parlare di chi vive vendendo merce contraffatta o cd taroccati, bisogna creare leggi adatte e che tutelino la dignità e la persona, ma purtroppo in Italia non ci sono in mezzi necessari, la capacità adatta per poter gestire la moltitudine d’immigrati, allora si devono rimpatriare il più grosso numero possibile e regolarli minuziosamente i flussi, con controlli dai propri paesi d’origine, anzi creare dei rapporti di lavoro coinvolgendo la confindustria lì nella propria patria, magari aiutando politicamente, economicamente e moralmente le nazioni che stanno peggio della nostra, solo così facciamo vera solidarietà e potremmo sistemare il problema immigrazione, creando lavoro nella loro nazione di provenienza, lavorando politicamente sempre per gli interessi dell’uomo. Gli stati più deboli (da cui arriva il maggior flusso d’immigrati&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;), il nostro paese con i nostri imprenditori che vogliono allargarsi vogliono investire, coinvolgendo anche la comunità europea e tutti gli organismi internazionali a creare lavoro e migliorare la vita dei propri cittadini in patria, nel proprio paese d’origine. Dare lavoro e restituire la dignità alle persone o ad uno stato comporta uno stop all’immigrazione e un gran gesto di solidarietà, questo bisogna fare, cari miei (purtroppo) politici.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+PROBLEMA+IMMIGRAZIONI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1520.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1520.entry</guid><pubDate>Mon, 05 Nov 2007 16:58:59 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1520/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1520.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-05T16:58:59Z</dcterms:modified></item><item><title>LE BANCHE , I NUOVI PADRONI D'ITALIA.</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1443.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Un vero è proprio allarme per il cittadino medio sono i tassi d’interesse che le banche e&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;finanziarie ci chiedono a chi va a stipulare un prestito grande o piccolo che esso sia. Ormai siamo chi più, chi meno tutti indebitati, esistono persone che hanno anche ben dodici prestiti con istituti diversi, quasi tutte le famiglie italiane hanno debiti con banche o finanziarie varie (che queste ultime, nascono in un batter d’occhio, c’è né sono sempre di nuove con formule tutte elastiche, ma sempre carissime ). Perché parlo di questo, perché vorrei segnalare un grosso problema, davvero toccante e che dovrebbe farci riflettere, in Sardegna fra le 5000 e le 7000 aziende agricole dovranno chiudere. I loro terreni sono espropriati per un debito che non riescono più a pagare. Ripeto tra le 5.000 e le 7.000 aziende sono a rischio. Gli &lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;agricoltori&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;e i &lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;pastori&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; contestano gli interessi enormi applicati dal &lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;Banco di Sardegna&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;su mutui che credevano agevolati e che invece si sono dimostrati non essere, la regione, i comuni, le province, e soprattutto i mass media non rispondono e non danno voce al grido d’aiuto che è rivolto a loro da questi piccoli imprenditori, lasciati soli al loro destino, avremmo molto presto nuove famiglie sul lastrico, con bambini che non avranno di che mangiare, con genitori distrutti dalla perdita della loro azienda, fonte di guadagno. Non scordiamoci il gesto che ha portato alla morte di un giovane padre di famiglia che è morto poco tempo fa a Macerata, perché preoccupato che non riusciva a sanare il proprio mutuo. Non scordiamoci il rivolgersi di molti piccoli imprenditori ad usurai, che questi ultimi quasi simili alle banche, non fanno altro che rovinare definitivamente il mal capitato. Siamo schiavi assoluti delle banche, ormai il potere economico-politico lo detengono loro le banche, e noi poveri cittadini da chi ci facciamo difendere, da un governo cui due maggiori protagonisti (Fassino, e D’Alema sono indagati per l’affare Unipol-Bnl), chi è la forza politica o il personaggio istituzionale che dichiara guerra alle banche, cercando di cambiare le cose, cioè riportare tali mutui a forme eque, come diminuire gli interessi, le spese e tutto il resto.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Problemi su problemi, attanagliano la vita dell’italiano, che non riesce più a gestire la propria vita, vede un futuro sempre più nero e con tale pessimismo si avvia al mondo del lavoro, con stipendi sempre più bassi e i mutui sempre più alti, con aumenti di stipendi se ci stanno minimi, ma in compenso il prezzo dei beni di prima necessità aumentano sempre più, e ancora, con tasse sempre più care e molteplici, e il povero lavoratore che ha una famiglia a carico, con 1200 euro il&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;mese di stipendio, in una città come Roma, Milano, Torino, Firenze, Bologna, come vive. Mentre la banca uccide con l’usura . Il nostro amato governo di sinistra, che risposte ci dà ? a voi l’ultima parola.&lt;span&gt;&lt;span style="font-weight:normal;font-size:13pt"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+LE+BANCHE+%2c+I+NUOVI+PADRONI+D'ITALIA.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1443.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1443.entry</guid><pubDate>Tue, 23 Oct 2007 06:41:37 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1443/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1443.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-23T06:41:37Z</dcterms:modified></item><item><title>DIMINUIAMO I COSTI DELLA POLITICA</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1161.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Aspettiamo risposte chiare e forti dai nostri signori politici con una bella dimostrazione che manifestino la loro voglia di cambiamento , come sarebbe la riduzione forte e sostanziale dei costi della politica , una politica che costa moltissimo e che non risponde correttamente e con molta lentezza alle esigenze del cittadino e della comunità tutta. L’idea che circola di bocca in bocca da parte di molti cittadini, è la riduzione dei parlamentari, di tale idea sono d’accordo, troppi parlamentari inutili esistono in Italia, allora diminuiamo il loro numero, e togliamo una camera, non serve che il lavoro della camera deve poi ripassare per lo stesso motivo per il senato che rifà lo stesso lavoro, uno spreco di tempo, denaro e imprigiona sempre più l’esecutivo nel suo lavoro. Dimezziamo gli stipendi dei signori parlamentari, senza che questi ultimi si rifanno per recuperare quello che gli è stato tolto magari prendendo tangenti e vendendo favori grazie alla loro situazione di prestigio. Diminuiamo i costi della politica in tutti i settori, stop a consulenze faraoniche che i vari responsabili politici chiedono a studi privati (di certi loro amici ) esistono dipendenti pubblici molto preparati che potrebbero fare il lavoro di consulenza a zero costi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;giacché sono dipendenti pubblici in pratica che già percepiscono uno stipendio, dimezziamo il numero di consiglieri regionali, di consiglieri provinciali e comunali, stop alla nascita di nuove province che automaticamente comporta l’aumento di dipendenti, assessorati, e di responsabili politici che la governano, stop ai consigli di circoscrizione, che in piccoli comuni anche se fanno da provincia non servono, magari istaurarli da un numero di 600 mila cittadini in su e con vasto territorio, ma non in certi comuni piccoli come numero d’abitanti e che hanno dei consigli di circoscrizione e solo un dispendio di denaro pubblico, basta il consiglio comunale. Basta con i politici di professione, ognuno deve avere un lavoro proprio e dichiarare che con il suo lavoro riesce a vivere decorosamente, non è ammissibile che esistono politici di professione che vivono sulle spalle del contribuente, ma devono prima vivere con il ricavato del loro lavoro e lo stipendio che prendono per la loro prestazione di politica deve servire per ricoprire le spese basi. In questi giorni personaggi del calibro di Di Pietro, di Fassino, chiedono il ridimensionamento degli stipendi e di diminuire i costi della politica, bravi solo a parole ma di concreto che fanno? Comincino loro a dimettersi o a diminuirsi lo stipendio, oppure facciano immediatamente una legge che facesse seguito ai loro buoni propositi, ma sappiamo tutti che le loro restano solo parole, abbiamo un governo con 102 politici, fra ministri e sottosegretari, On. Di Pietro, se pensa che sono troppi i soggetti che compongono questo governo, ritiri i suoi dal governo al più presto,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;almeno avremmo un governo con qualche poltrona in meno. Quanto sono bravi i nostri parlamentari a parlare e a farsi vedere coscienziosi davanti le televisioni, ma nel concreto lascio giudicare a voi……………. &lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+DIMINUIAMO+I+COSTI+DELLA+POLITICA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1161.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1161.entry</guid><pubDate>Thu, 20 Sep 2007 07:45:10 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1161/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1161.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-20T07:45:10Z</dcterms:modified></item><item><title>MA CHE POLITIC ABBIAMO....I</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1058.entry</link><description>&lt;div&gt; 
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Comprare casa è un’impresa ardua soprattutto in questo periodo di crisi, in cui i giovani si ritrovano senza lavoro, gli stipendi sempre più bassi e le tasse sempre più alte, comprare case a Roma bisogna avere davvero tanti soldi, ma invece chi sta nella casta dei politici riescono invece a comprare grossi appartamenti e super attici a prezzi stracciati, e invece esistono famiglie che non riescono a pagare l’affitto e vengono sfrattati. Di cosa voglio parlare ? dello scandalo che si è subito insabbiato degli appartamenti d’enti pubblici venduti a prezzi stracciati a diversi politici in vista, politici d’entrambi gli schieramenti senza distinzione quando c’è qualche affare o c’è da arraffare si è sempre presenti, non si passa mai l’occasione magari di cedere tali appartamenti a famiglie meno abbiette e più sfortunate, ma si cerca sempre di arraffare più che si può. Rimango scandalizzato dall’ipocrisia di tali personaggi che davanti le TV e ai comizi si dimostrano predisposti al bene della collettività e alle fasce più deboli, ma poi sotto sotto continuano a fregarsene del povero cittadino e accumulano sempre più ricchezze. Prezzi esorbitanti e affitti da nababbi esistono a Roma, ma i nostri amati politici comprano beni immobili da vero affare, quando esistono famiglie che vivono in baraccopoli, sì a Roma e in giro per l’Italia esistono famiglie che non hanno una casa.Rimango sempre più dell’opinione che forse uno scossone politico forte che cambi questa casta&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;politica a tutti i livelli serve sempre più, perché gli interessi del povero cittadino verranno sempre più insabbiati e invece gli interessi propri verranno sempre più esauditi. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+MA+CHE+POLITIC+ABBIAMO....I&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1058.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1058.entry</guid><pubDate>Tue, 04 Sep 2007 08:28:34 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1058/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!1058.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-04T08:28:34Z</dcterms:modified></item><item><title>PROPOSTA POLITICA PER I CETI PIU' DEBBOLI ECONOMICAMENTE</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!962.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Gli italiani sono sempre più poveri, nuove raffiche d’aumenti e rincari un po’ su tutti i fronti, sempre meno gente va a far viaggi all’estero o in Italia, sempre più gente si lamenta della vita troppo cara.&lt;/font&gt;&lt;span style="color:#003366"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:black"&gt;Intanto citiamo una graduatoria sugli stipendi da premier redatta da &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;un giornale tedesco in cui c’è scritto&lt;/span&gt;&lt;font color="#000000"&gt;, sui vertici dei paesi del G8, il prode Prodi ottiene un dignitosissimo quinto posto. Peccato però che la classifica riguardi non le ‘doti di statista’ o meglio ancora le leggi nazionali prodotte per il bene del paese, bensì gli stipendi mensili dei capi di stato e di governo. In tale campo il capo del sinistro Governo guadagna, ben 18.900 euro al &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;mese: più di uno stipendio medio annuo di un capo famiglia italiano , parliamo di solo stipendio , senza considerare gli altri privilegi . Nella scandalosa classifica è preceduto dal presidente Americano George Bush, dal premier inglese Gordon Brown, da quello giapponese Shinzo Abe e dalla cancelliera tedesca Angela Merkel. Mentre il neopresidente francese Nicolas Sarkozy, che segue Romano Prodi da parecchie lunghezze di distanza, si ‘accontenta’ di un più dignitoso stipendio di 6.600 euro. Mi domando se si fermano forse qui i suoi introiti oppure guadagna anche dell’altro. Scrivo questo, affinché gli italiani sappiano una volta per tutte da chi sono governati e da quale pulpito viene la predica del ‘tirare la cinghia’”. Il nostro governo dovrebbe fare leggi più per il popolo , per la società , per la gente più debole economicamente , esistono tantissimi disoccupati , famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese , stipendi da fame , pensioni minime da 500 euro , purtroppo esiste in Italia gente che si muore di fame , per cui la vita è diventata sempre più difficile . Proporrei ai nostri On. e Sen. di adottare leggi e misure che riescano ad aiutare certe classi sociali più povere , magari abbassando il prezzo dei beni di primo consumo come pane , latte (in polvere per i neonati) , pasta , e quant’altro serve per il sostentamento di tali ceti , stabilendo per certi generi alimentari e per determinate fasce di reddito ( se si possono chiamare così ) un prezzo politico irrisorio , da poter permettere una vita dignitosa e giusta a tali famiglie . &lt;/font&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+PROPOSTA+POLITICA+PER+I+CETI+PIU'+DEBBOLI+ECONOMICAMENTE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!962.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!962.entry</guid><pubDate>Tue, 14 Aug 2007 17:51:17 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!962/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!962.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-08-14T17:51:17Z</dcterms:modified></item><item><title>ESISTELA GIUSTIZIA IN ITALIA?</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!943.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;margin:0cm 0cm 0pt;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;In Italia esiste la giustizia ? Da diverso tempo mi pongo quest’amaro dilemma che mi accompagna sempre più ad ogni mia lettura di giornale o quando sento un TG o un radio giornale. La giustizia è uno dei fondamenti di democrazia che esiste in un paese civile quale s’identifica il nostro, bellissima la frase che troviamo nelle aule di tribunale che recita&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;“LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI” piena di significato e buoni propositi, ma sappiamo che purtroppo in Italia le cose non vanno così. Leggi obsoleti, giudici troppo buoni, politici incapaci di far leggi, un sistema giudiziario&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che va spesso in conflitto, non fa altro che provocare enormi errori giudiziari, persone che uccidono, investono pedoni provocando la morte di questi ultimi, perché gli assassini che stanno alla guida è ubriaco o sotto effetto di sostanze droganti, ecco che seminano morte per le strade, e dopo pochi giorni di galera liberi, altri esempi persone&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;indagate per omicidio liberi e magari pronti a ricommettere gli stessi reati, migliaia di persone aspettano processi per reati più o meno gravi e sono liberi di commettere i reati che voglio perché il buonismo che esiste nel nostro paese gli permettere di far quello che gli pare. Poi come se non bastasse, la cassazione ogni tanto esce fuori con dei giudizi esemplari che stonano con il contesto giudiziario che ci circonda. Omicidi e uccisioni gravi, persone che hanno stroncato giovani vite, che hanno ucciso per pochi euro o per gelosia, non si può permettere di dargli subito la libertà, lo stato deve tutelare i cittadini onesti, deve tutelare la brava gente, deve tutelare chi è rispettoso delle leggi, chi paga le tasse e chi si comporta bene e inasprire le pene a chi invece crea problemi alla collettività, non va bene dicendo aumentiamo il personale delle forze dell’ordine, quando per esempio un carabiniere esegue un arresto o un controllo, non ha un riscontro poi nel sistema giudiziario, perché poi dopo pochi giorni la magistratura, un buon avvocato trova una legge e lo scagiona, ma non c’è serietà ed onesta nel modo di amministrare la legge e la magistratura quando il povero cittadino onesto deve essere sempre tartassato da farabutti, ubriachi e drogati, che possono permettere di far di tutto tanto viene tutto perdonato, poi arriva l’indulto o qualche forma di grazia, no, non è giusto, e vergognoso, uno stato come l’America, l’emblema della libertà, ha un sistema per amministrare la giustizia anni luce superiore al nostro paese, in cui chi sbaglia paga, che sia povero o sia ricco, personaggio pubblico o uno sconosciuto, la legge è uguale ricordiamo personaggi come Mike Taison, Nomi Cambell, Paris Hilton ect. Personaggi pubblici che hanno fatto la loro galera . La legge è uguale per tutti , ma non qui in Italia . Dobbiamo cambiare tante cose nel sistema giudiziario, sì, forse aumentare le forze dell’ordine, ma anche far nuove leggi più dure, una magistratura meno buonista ma più dura con chi sbaglia, non togliere l’ergastolo come chiede una parte politica, ma anzi creare un carcere più duro, chiudere le frontiere a certe forme d’immigrazioni, lo stato dovrebbe dare non risposte forti, ma riprendere il comando del territorio, perché in certe parti d’Italia il territorio è in mano d’organizzazioni malavitose, avere una forma di giustizia più seria, nel rispetto di chi onestamente lavoro e vive nelle nostre amate città, e per i milioni di stranieri che vengono a visitare la nostra nazione e sistematicamente sono raggirati, truffati e derubati dai soliti ignoti, basta, la gente onesta dice basta e vuole cambiare, vuole uno stato e una giustizia più forte che sia equa e giusta, e che dia risposte serie e concrete a chi reclama a gran voce giustizia deve essere fatta. &lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+ESISTELA+GIUSTIZIA+IN+ITALIA%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!943.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!943.entry</guid><pubDate>Sat, 11 Aug 2007 15:04:07 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!943/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!943.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-08-11T15:04:07Z</dcterms:modified></item><item><title>Il VECCHIO PARTITO DEMOCRATICO</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!602.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Siamo alla solita traggi-commedia che è il&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;teatrino della nostra&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;politica italiana. Walter Veltroni, è il nuovo candidato alle primarie come futuro leader del neo (si far per dire o per ridere ) Partito Democratico, sì di nuovo lui, perché fra i tanti volti nuovi che si vorrebbero affacciare sul panorama politico italiano, con idee ed energie nuove, chi si candida come futuro leader, il sempre presente Veltroni.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Che delusione, siamo alle solite, i vecchi dinosauri &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;non lasciano mai la propria poltrona, ma anzi ne vogliono di più grosse e più importanti, di cosa parlo, semplice del “nuovo” partito democratico, e metto tra parentesi nuovo, perché di nuovo non c’è niente, sono sempre le solite facce e le solite persone, quelle che da trenta anni girano attorno a quell’area politica, e adesso creano almeno vogliono farci credere che stanno facendo una nuova forza politica, con le stesse vecchie persone, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;cioè Walter Veltroni, D’Alema, Fassino, ect. Veltroni, che non riesce a risolvere i problemi di Roma, riuscirà a risolvere i problemi dell’Italia intera? Sarà un mistero che speriamo di non chiedercelo mai. Veltroni sì di nuovo lui, sempre presente nella scena politica degli ultimi trenta anni, però mi chiedo, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;dove sta la democrazia in un partito che si chiama partito democratico, quando forzano la candidatura di Veltroni e non c’è nessun altro che si candida a queste primarie per diventare leader di questo mostro politico ? Solo lui , ma allora non c’è tanta democrazia in questo partito democratico . Che delusione , che tristezza , che povertà d’idee e fantasia , che opportunità mancata per una nuova svolta politica per l’Italia , sembra paradossale , e inimmaginabile per noi vedere paesi come l’Inghilterra dove Blaier finito il suo mandato torna a casa , come negli Stati Uniti , i presidenti americani finiti, i loro mandati vanno via e in Italia , si riciclano sempre , cambiano nome i partiti , le alleanze e le coalizioni , ma sono sempre loro , con la loro arroganza , con la loro incapacità nel governare , con le loro idee , con i loro volti e con la loro sete di potere , che non fanno altro che restare attaccati alle loro poltrone . Gli italiani , meritano di più e di meglio , ma essi si riescono sempre ad essere magicamente eletti e ad avere sempre posti di potere . L’Italia ha bisogno d’uomini giovani e di donne e non di vecchi politici, persone fuori dalla logica della politica di questi ultimi anni, c’è bisogno di manager, di sindacalisti , di persone vicini al volontariato , tecnici, che governano e danno un nuovo assetto a questo nostro stato, affinché questa nostra Italia si salvi da tali dinosauri.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+Il+VECCHIO+PARTITO+DEMOCRATICO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!602.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!602.entry</guid><pubDate>Wed, 27 Jun 2007 16:44:19 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!602/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!602.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-27T16:44:19Z</dcterms:modified></item><item><title>MENO POLITICI,PIU'AMMINISTRATORI</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!533.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;
&lt;p align=justify&gt;Riflettendo sulla politica del nostro paese, mi sorge una domanda che penso dovrebbe far riflettere molto, cioè un grosso personaggio politico, di qualsiasi orientamento politico sia , riesce ad essere un buon amministratore ? No , perché c’è un po’ di differenza , un grosso uomo politico è un leader , che trascina il popolo , che ha un grosso seguito e che riesce a coinvolgere grosse masse , che riesce a dar numeri positivi al proprio partito ; invece un buon amministratore e chi lavora bene per il popolo e per la società che lo ha votato , che lavora bene indipendentemente senza farsi ricattare da chi lo ha votato , un buon amministratore riesce a non sperperare soldi pubblici , a migliorare i servizi e dare risposte utili alla società , risolve i problemi in tempi relativamente veloci e soprattutto da un impulso positivo all’amministrazione che gestisce . Spero che siete d’accordo con questa mia precisazione , spero che condividete questa mia idea , e adesso riportiamola alla politica reale (purtroppo) siamo governati da leader di partito , tutti i capi partito gestiscono un ministero o hanno una poltrona di notevole prestigio , allora questi leader che governano , non per forza sono dei buoni amministratori , anzi guardiamo lo sfascio che sta avvenendo in Italia e capiremo che i nostri leader , non sono poi dei grandi amministratori . Ma non guardiamo solo la politica nazionale , ma spostiamoci alle amministrazioni locali , anch’esse molte , governate da grossi uomini politici , prendiamo l’esempio della Campania , con un governatore di nome Bassolino e un sindaco di Napoli (il capoluogo ) di nome Rosa Russo Jervolino , entrambi ex ministri , persone di punta di molti partiti, ma come amministratori lasciano molto a desiderare , Napoli e la Campania diventano sempre più in vivibili e con sempre più pesante il problema dei rifiuti che in tanti anni di amministrazione non sono riusciti a risolvere , bravi . Parliamo anche di Roma (con Veltroni ) e a Bologna (con Cofferati) , anch’esse governate da grossi leader politici ma nella sostanza la presenza di queste grosse personalità politiche , non riescono a risolvere gli innumerevoli problemi che esistono in tali amministrazioni , anzi secondo me invece di risolverli i problemi lì peggiorano , con problemi viari (strade dissestate) , con problemi di mezzi pubblici (sopra affollati ,sporchi ,obsoleti , ect.) , con un altissimo tasso di disoccupazione , e di criminalità , con prezzi degli immobili carissimi , e in compenso un aumento dell‘I.C.I. notevole , sicuramente con i soldi che avranno da tale entrata risolveranno molti problemi … . Questi sono esempi concreti di molti uomini politici , che non riescono ad amministrare bene , che non riescono a compiere bene il loro mandato , invece molti bravi amministratori , magari con nomi , meno sentiti , non altisonanti come quelli precedentemente nominati ,riescono a governare le proprie amministrazioni , lavorando seriamente , con passione e con amore per la propria società (che sia comune , provincia , regione ect.) L’Italia ha bisogno , di buoni amministratori , che non parlino tanto , che non passano ore e ore davanti le TV ad essere intervistati , ma che lavorino per il bene dei cittadini tutti , che facciano risparmiare le spese agli enti locali, che snelliscano la burocrazia , che migliorino i servizi , che risolvano i problemi che ogni giorno emergono nell’amministrare una società , che faccino leggi giuste ed eque , che diano una mano (seriamente) a chi sta peggio e che soprattutto siano onesti (senza arricchirsi alle spalle del povero cittadino ) ,ecco di ciò che ha bisogno l’italiano . Allora concludo con questa formula matematica , meno leader politici e più amministratori seri ed operosi .&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+MENO+POLITICI%2cPIU'AMMINISTRATORI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!533.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!533.entry</guid><pubDate>Wed, 20 Jun 2007 19:28:24 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!533/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!533.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-20T19:28:24Z</dcterms:modified></item><item><title>CAMBIAMO LA POLITICA</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!418.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;
&lt;p align=justify&gt;Un sondaggio di qualche giorno fa ci proponeva delle cifre riguardanti l’attaccamento degli italiani alla politica, e in particolar modo a chi crede nella nostra classe politica, il risultato di tale sondaggio era che ben il 70% degli italiani non crede ai politici, un noto comico commentando questo dato, ha poi aggiunto che il restante 30% erano politici. Deludente e sconfortante tale risultato, che mi hanno lasciato l’amaro in bocca ma che non mi vieta di commentarlo, e debbo dire che purtroppo sono reali le considerazioni che hanno gli italiani della politica. Gli italiani, non si rispecchiano più nella classe politica attuale, delusi da promesse non mantenute, dalle troppe tasse, dai troppi privilegi che hanno certi politici, che non rappresentano più le persone o l’Italia che lì ha votati, il popolo e soprattutto i giovani scappano via dal mondo politico sfiduciando automaticamente la classe politica di entrambi gli schieramenti. Il problema è serio, e suggerisco al politico di professione (tale professione esiste solo in Italia, politici che vivono con la rendita delle loro cariche elettive, che nella vita reale non hanno mai lavorato e prodotto, ma hanno solamente vissuto di politica), voi signori politici, a tutti i livelli dovete più sentire la voce del vostro elettorato e capire e lavorare per risolvere situazioni difficili(siete pagati apposta) e soprattutto dovete prendere anche delle decisioni impopolari, anche con il rischio di non essere rieletto e non fare sempre gli interessi di parti della società, perché da tali parti potete prendere voti e appoggi economici. Non si possono fare campagne elettorali promettendo questo e quello, e poi eletti scordarsi dei problemi della gente e rifugiarsi nel proprio mondo per poi riapparire alle prossime elezioni, non vi potete presentare davanti le telecamere e a domande chiare e precise, date risposte vaghe e forvianti, non dovete litigare come i galli nel pollaio, ma dare delle risposte chiare e concrete che il cittadino che vi guarda e che vi ha votato o e che in voi a posto le speranze i sogni di una società migliore, non deve essere deluso e preso per i fondelli, ma capito e sostenuto e dalle sollecitazione che il cittadino chiede il politico deve rispondere, mettendo da parte i propri interessi personali. Molti uomini politici hanno fatto della politica un investimento economico molto redditizio, hanno fatto entrare in politica anche mogli e figli e amici e amici degli amici, creando una vera rendita a discapito del povero contribuente tartassato italiano, mi fa rabbia scrivere queste cose, ma è vero la nostra classe politica non rappresenta le aspettative e i bisogni degli italiani, e di qualche giorno fa anche la polemica del presidente di confindustria il Dott. Montezemolo, che ha duramente attaccato la politica e il modo di lavorare, i suoi sprechi e i suoi costi, ecco anche il mondo produttivo italiano critica duramente i nostri politici che rimangono attaccati alle poltrone, non permettendo un riciclo di persone, ma rimangono attaccati al potere. Bella la frase dello statista Aldo Moro, che un giorno, contestato da un giovane che criticava il mondo politico di allora, lui gli rispose “ e tu che fai per cambiarlo?” ecco con questa frase vorrei farvi riflettere e pregarvi vivamente di pensarci. Tu, cittadino italiano che critichi tanto l’operato della classe politica cosa fai per migliorarla? Niente, critichi e basta. Allora cerchiamo di darci una mossa, cerchiamo di far crescere dentro di noi una nuova cultura politica che ci porti a capire e vedere il mondo della politica sotto un’altro occhio, non per forza bisogna scendere in prima persona e candidarsi, ma si può esprimere la propria opinione scrivendo e farsi portavoce verso il politico che si ha eletto e farsi dare delle risposte, formando movimenti e nuove forze politiche con nuove idee e valori, si possono contestare leggi e provvedimenti scrivendo sui giornali, facendo petizioni popolari ect. I modi per far politica, quella sana e seria sono moltissimi, l’importante e crederci e denunciare le cose sporche che la politica fa, come denunciare brogli elettorali, come denunciare infiltrazioni mafiose nei consigli comunali e all’interno del partito, come non cedere a voti clientelari e non vendere il voto a nessuno, esso è lo strumento più democratico che esista per cambiare la realtà che ci circonda, e se un qualsiasi politico o amministratore ha lavorato male o non ha prodotto abbastanza alle prossime elezioni, non votatelo più, solo così si può cercare di sensibilizzare e cambiare il nostro panorama politico, e poi bisogna stravolgere i volti di questi politici, per questo, non mi stancherò di dirvi votate i giovani e le donne, le persone che provengono dal mondo del lavoro e della produttività, chi ha prodotto bene deve avere la fiducia del voto, votare è una cosa seria, sono morte persone per poter avere tale diritto, e con le nostre scelte politiche che cambiamo la nostra società e non criticando e basta, e soprattutto ricordarsi sempre questa frase “ e tu che fai per cambiarlo?” L’arte della politica è il saper amministrare bene, allora ritorniamo alle origini della politica e cambiamo idee di far politica, ma prima di cambiar politica, bisogna cambiare gli uomini che la fanno.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+CAMBIAMO+LA+POLITICA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!418.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!418.entry</guid><pubDate>Sun, 27 May 2007 18:03:46 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!418/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!418.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-05-27T18:03:46Z</dcterms:modified></item><item><title>LA NUOVA FORZA POLITICA DI CENTRO SINISTRA , BURLA O SOLO RICICLAGGIO?</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!307.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;
&lt;p align=justify&gt;Una grande forza politica si affaccia sull’orizzonte del nostro paese, l’unione della Quercia con la Margherita ha fatto un nuovo bosco, e già nell’intricato e ingarbugliato mondo politico italiano l’affacciarsi di nuove forme politiche non fa altro che confondere le idee dei poveri elettori. Questo trasformismo sfrenato in cui si riciclano volti nuovi e vecchi della nostra politica, personaggi che cambiano colore e aspetto per ripresentarsi come nulla fosse al popolo, e il popolo lì rielegge non facendo altro che del male al popolo stesso (sto diventando contorto come il politichese ).Mi riferisco a questo nuovo partito politico nato dall’unione del centro sinistra che vede uniti due grossi partiti di governo, in seno la maggior parte di politici che governano oggi l’Italia. Belle intenzioni, nobili ideali e altruistici discorsi hanno fatto dello sfondo del congresso un’atmosfera magica e ottimistica del futuro (invece noi poveri elettori sappiamo che non lo è), creando un’aureola intorno hai fautori di tale progetto politico, tante belle parole ma la sostanza ……. Sono un uomo che le parole non le ascolta, più preferisco i fatti, ho seguito vari interventi sulla radio di leader di partito e ho letto i giornali e visto i telegiornali, ma di concreto oggi per il paese che si fa. Sono al governo ma che fanno per noi, si riempiono la bocca di chiacchiere, ma alla fine del mese, i poveri rimangono sempre più poveri e i ricchi viceversa, è una situazione disastrosa, per tutti noi e per tutto il nostro paese, ma non si riesce a trovare rimedio, e proprio loro che stanno al governo chiacchierano facciamo questo, e facciamo quello, ma di concreti questi partiti e questi grandi legislatori che fanno ? La politica scrivo e riscrivo è una cosa seria , non guardiamo sempre gli interessi personali e di parte ma aiutiamo SERIAMENTE chi ha bisogno e non con i grandi paroloni o i discorsi angelici , ma nel concreto , soprattutto chi prende i voti dai ceti più deboli , fregando due volte il proprio elettorato.
&lt;p align=justify&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+LA+NUOVA+FORZA+POLITICA+DI+CENTRO+SINISTRA+%2c+BURLA+O+SOLO+RICICLAGGIO%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!307.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!307.entry</guid><pubDate>Mon, 23 Apr 2007 11:47:01 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!307/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!307.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-23T11:47:01Z</dcterms:modified></item><item><title>FERMIAMO I SEMINATORI D'ODIO</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!294.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;
&lt;p align=justify&gt;Oggi una raffica di orrore ci arriva dai paesi arabi molto vicini a noi sia geograficamente che con rapporti d‘amicizia, come se la Pasqua cristiana, e comunque il senso di pace e fratellanza che dovrebbe accomunare molti popoli (non solo durante la festività pasquale, ma sempre ), sembra un retaggio fantasioso di me che scrivo e per fortuna dei molti che ci credono e lavorano per la pace. Le notizie tragiche che riguardano la morte dell’interprete di Mastrogiacomo, la decapitazione del suo autista, e poi ancora vengono altre notizie l’arresto di tre terroristi a Casablanca in Marocco, con le cinture imbottite di tritolo pronti a farsi saltare, e oggi a pranzo l’ultima (speriamo veramente, e prego tanto che sia così ) di una serie di attentati ad Algeri capitale dell’Algeria. Piccoli segnali di un continuo ed interminabile flusso di odio, chiamato tecnicamente terrorismo, ma che non è altro il voler imporre una religione con tutte le forze, uccidendo senza distinzioni, uomini, donne, bambini, vecchi, turisti, animali per la gloria della religione araba, per la cattiveria subdola che molti fanatici capi religiosi stanno diffondendo ai loro fedeli più deboli. Il fanatismo più sfrenato di certi capi politici-religiosi ha creato questi mostri chiamati camicazzi, pronti ad immolarsi per la fede e per le idee di un Dio che non vuole morte e odio, che non vuole distinzione o classismo, ma vuole amore e pace. Sfido chiunque a trovarmi nel Corano o in qualsiasi testo sacro, accenni che inducono a compiere atti di terrorismo contro persone e cose, solo per il gusto di uccidere. La religione di qualsiasi tipo non può provocare morte o danni, ma solo amore e pace e chi è preposto a impartire prediche, lo faccia senza fomentare odio e cattiveria contro popoli o persone, ma dia più serenità e pace al suo gregge. Dovremmo vivere in pace, in un mondo senza frontiere, e senza distinzioni e odi religiosi, politici ed economici, dobbiamo imparare dai più piccoli, loro i bambini nelle scuole ridono, giocano e parlano tutti insieme, (che siano mussulmani, albanesi, russi, italiani, cinesi ect. ), senza distinzione ,senza malizia e cattiveria e guardano la vita in maniera più gioiosa di noi “grandi” , noi dovremmo forse più imparare dai più piccoli per capire quanto è bello questo mondo e questa vita , ma crescendo ci inculcano la malizia e le cattiverie tutti , dalla cattiva stampa , ai mass media , internet e purtroppo anche certi capi religiosi e politici che mandano dei poveri diavoli a farsi esplodere in giro per il mondo , dimostrando che cosa , ma soprattutto perché……………&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+FERMIAMO+I+SEMINATORI+D'ODIO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!294.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!294.entry</guid><pubDate>Wed, 11 Apr 2007 12:54:40 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!294/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!294.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-11T12:54:40Z</dcterms:modified></item><item><title>NO A TRATTARE CON I TALEBANI</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!242.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;
&lt;p align=justify&gt;La politica estera italiana in questi giorni è stata attaccata dai nostri paesi alleati America, Inghilterra, Germania per aver portato a termine una trattativa con i talebani, per la liberazione di Mastrogiacomo, il nostro giornalista rapito in Afghanistan. La liberazione dopo diverse trattative grazie a Dio è andata bene, il nostro caro giornalista torna in Italia sano e salvo, è accolto in aeroporto da autorità e famigliari e in Italia tutti siamo rimasti tutti felici di tale fatto, non c’è un italiano che non abbia fatto il tifo per il nostro Mastrogiacomo e non abbia gioito della liberazione. Ma dopo un paio di giorni ecco che montano le polemiche, fra il dipartimento di stato americano e il nostro ministero degli esteri sulle trattative e il prezzo che ha dovuto pagare l’Italia per liberarlo, e soprattutto il dover scendere a compromesso con i talebani. La liberazione di Mastrogiacomo è costata la liberazione di cinque capi politici-militari talebani, io nel mio cuore sono felice per la liberazione, sono felice per la sua famiglia che riabbraccia il proprio caro, e cristianamente parlando ringrazio Dio che tutto sia andato per il meglio, contesto solamente lo scendere a compromessi con i talebani questo gruppo armato che deteneva il potere con la forza e ha fatto un sacco di stragi perseguitando minoranze etniche. Vorrei che tutti leggeste un libro “il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini, un libro bellissimo forse uno dei più belli di io abbia mai letto, e leggete dalle sue parole da un afghano cosa fanno e hanno fatto i talebani, questo movimento integralista islamico, talebano (gli studenti coranici, da taleb, studente) che nel 1996, dopo due anni di lotta, rovesciò e uccise il premier Najibullah, prendendo il potere in Afghanistan e arrivando a controllare il 90% del Paese. Nel 2001 distrussero i Buddha di Bamiyan, monumenti protetti dall'UNESCO. Oggi, tale movimento cerca di contrastare la neonata democrazia che sta nascendo, cercando in modo non molto democratici di combattere chi cerca di aiutare a far risorgere questa nazione che loro anni prima hanno rovinato, sono gli stessi che hanno commessi atti ostili ai nostri militari, che sequestrano i nostri giornalisti, e il nostro ministero degli esteri che fa? Cerca di collaborare con loro, anzi li propone a sedere al tavolo della pace. I talebani non hanno fatto bene all’Afghanistan, anzi la fatto regredire sia politicamente, culturalmente ed economicamente, ma soprattutto ha incrementato il terrorismo. Sbaglia il nostro governo a trattare con tale movimento, noi all’Afghanistan stiamo dando molto, anche con sacrifici di nostri soldati (pochi giorni fa hanno ferito un nostro soldato, e noi gli facciamo gli auguri di pronta guarigione) senza contare i contratti economici, gli aiuti umanitari, l’ospedale di emergenci, forme di beneficenza che la chiesa organizza per dei progetti che svolge in questo paese e altri aiuti politici, ma soprattutto non è possibile essere ricattare dai talebani. Tutti i giornalisti adesso saranno potenziali obiettivi e cosi le loro guide, scorte e autisti, e ogni minimo ricatto il nostro governo non deve cedere, salvare il nostro giornalista dev’essere la priorità, ma uscire dalla trattativa a testa alta, trattare da un’altra posizione, non da sottomissione ma da pari, da chi ha dato molto a uno stato come l’Afghanistan. La gioia di tale liberazione ripeto, si doveva fare, ma contesto il metodo che purtroppo ha portato a tale liberazione, lo scendere a compromessi con tali criminali e il chiedere il loro aiuto nel tavolo della pace, è sbagliato. I nostri alleati contestano il modo delle trattative, e adesso anche loro hanno dei problemi nel mandare i loro giornalisti e i loro soldati, con il precedente che si è creato i nostri giornalisti e anche i nostri soldati saranno a rischio e noi saremmo sottomessi hai loro voleri. Sogno sempre un mondo di pace e migliore di questo, e la politica estera degli stati svolge una ruolo importante su questo verso e speriamo che noi italiani popolo pacifico e amante della vita riesca ad aiutare ( e non a sottomettersi) gli altri popoli. Finisco con una parola araba “Inshallah” cioè , sia fatta la volontà di Dio
&lt;p align=justify&gt;SCRITTO DA ME E PUBBLICATO SU &lt;a href="http://www.ADALTAVOCE.COM"&gt;WWW.ADALTAVOCE.COM&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+NO+A+TRATTARE+CON+I+TALEBANI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!242.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!242.entry</guid><pubDate>Fri, 23 Mar 2007 08:32:22 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!242/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!242.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-03-23T08:32:22Z</dcterms:modified></item><item><title>PROBLEMA ADOZIONE</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!214.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;
&lt;p align=justify&gt;Ieri ho sentito una notizia che mi ha molto nauseato, ed è stata l’adozione da parte di Angelina Jolie e di Bread Pitt, di un bambino vietnamita di quattro anni. La notizia può passare come tante inosservate, ma se pensate con quale facilità questi grandi divi, ricchi e famosi riescono a adottare bambini con tale velocità e senza sforzi, senza avere intoppi burocratici e complicazioni varie, mi fa arrabbiare, perché molte persone “comuni” che magari vogliono adottare un bimbo vengono a scontrarsi contro un muro di ostilità causato da burocrazia, tempi lunghissimi e anche da un dispendio eccessivo di soldi. La legge attuale che parla di adozione cita: &lt;i&gt;Adozione di minori.&lt;/i&gt; 
&lt;p align=justify&gt;Possono farne richiesta i coniugi sposati da almeno tre anni (il giudice può a sua discrezione conteggiare gli anni di convivenza precedenti al matrimonio) che dimostrano la loro idoneità a educare, istruire e mantenere l'adottato. La differenza fra chi viene adottato e chi adotta è fissata in quarantacinque anni, limite che può essere superato da uno dei due coniugi per un massimo di dieci anni. È consentita l'adozione di minori che siano stati dichiarati adottabili e che, se maggiori di quattordici anni, acconsentano esplicitamente all'adozione. Lo stato di adottabilità, determinato da particolari situazioni familiari del minore, viene stabilito dal tribunale dei minori, che è anche preposto ad accogliere le richieste di adozione. Il tribunale utilizza un banca dati con i nomi dei minori e delle coppie candidate. Accertata l'esistenza dei requisiti di idoneità dei coniugi che intendono procedere all'adozione, procede all'affidamento del minore. Dopo un anno dalla data dell'affidamento, durante il quale vengono effettuati ripetuti e accurati controlli, il tribunale dei minori può revocare l'affidamento oppure decidere per l'adozione definitiva. Il figlio adottivo può conoscere i genitori biologici a partire dall'età di venticinque anni, tranne se questi ultimi hanno richiesto l'anonimato o la madre non lo abbia riconosciuto. Gli orfanotrofi verranno chiusi nel 2006 e saranno riconvertiti in case famiglia; dal 2001 non si possono affidare agli istituti minori di sei anni.&lt;i&gt; 
&lt;p align=justify&gt;Adozione internazionale&lt;/i&gt; 
&lt;p align=justify&gt;L'adozione di minori stranieri da parte di coniugi italiani o di minori italiani da parte di genitori residenti all'estero (sia italiani che stranieri) è regolamentata dalla legge del 1998 che ha recepito le indicazioni della convenzione dell'Aja. 
&lt;p align=justify&gt;Tale sunto della legge è tratto dall’enciclopedia multimediale Finson. 
&lt;p align=justify&gt;Sulla legge, non c’è che dire, sembra giusta ed equa tutela il bambino e si assicura della condotta dei genitori, ma i risultati quali sono stati, rifacendoci ai dati dell’enciclopedia multimediale Finson:  Nel 2001 dall’approvazione della nuova legge sulle adozioni. In Italia attualmente sono 4.000 le adozioni, con una media di un migliaio di bambini adottabili ogni anno, a fronte di oltre 22.000 domande (fra adozione nazionale e internazionale). Capite dai dati che vengono riportati che c’è qualcosa che non va, chi è ricco e famoso ha subito il bambino che vuole adottare e chi purtroppo non lo è, ma magari ha solo l’amore per poter crescere un figlio si trova intrappolato nella mostruosa macchina burocratica che lo Stato dispone. Le polemiche non servono a trattare un argomento così serio, io penso più che i soldi chi si occupa di adozioni dovrebbe valutare l’amore e il desiderio della famiglia che vuole adottare un bambino, possibilmente una famiglia di fatto, legalmente riconosciuta dallo Stato ma anche dalla chiesa e soprattutto snellire le procedure burocratiche, anche con i paesi esteri, l’Italia ha buoni rapporti con tutti gli stati del mondo perciò potrebbe aumentare le pressioni sulle adozioni ( e non interessarsi sempre di rapporti prettamente economici) e poi si potrebbe magari modificare la legge, cercando di renderla più flessibile alle coppie che si propongono a adottare un bambino. Riuscire con l’aiuto non solo di assistenti sociali, degli istituti preposti e tribunali vari che hanno il monopolio sull’adozione, ma chiedere aiuto anche alla chiesa o ad organizzazioni che lavorano sul sociale di occuparsi del problema adozione per non smaltire il grosso numero di richieste che esiste in Italia. L’amore è l’unico sentimento, forse il primo che bisogna sostenere, e quando una coppia chiede di adottare un figlio è perché vogliono dare amore, e allora che si aiuti questa coppia. Auguri a tutte le coppie che chiedono di adottare dei bambini e soprattutto a tutti i bambini di tutto il mondo che non hanno dei genitori, l’augurio di trovare una famiglia che lì ami.
&lt;p align=justify&gt;PUBBLICATO E SCRITTO DA ME SU &lt;a href="http://www.ADALTAVOCE.COM"&gt;WWW.ADALTAVOCE.COM&lt;/a&gt;
&lt;p align=justify&gt; 
&lt;p align=justify&gt;
&lt;p align=justify&gt;  &lt;font size=2&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+PROBLEMA+ADOZIONE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!214.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!214.entry</guid><pubDate>Sat, 17 Mar 2007 16:53:17 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!214/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!214.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-03-23T08:45:50Z</dcterms:modified></item><item><title>QUESTIONE LAVORO</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!204.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=4&gt;CARI AMICI LETTORI DEL BLOG , SCRIVO QUEST'ARTICOLO CON MOLTA DETERMINAZIONE E FORZA PER GRIDARE AL MONDO DELLA POLITICA , DEL SINDACATO , DELL'INDUSTRIA , IL GROSSO PROBLEMA CHE COLPISCE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE UN PO' TUTTI,&lt;font size=6&gt;IL LAVORO.&lt;/font&gt; DA QUESTE PAGINE MI BATTERO' NEL MIO PICCOLO PER SENSIBILIZZARE SEMPRE PIU' TALE PROBLEMA .&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;p align=center&gt; Il presidente del consiglio prof. Romano Prodi, dopo gli spiacevoli eventi successi la settimana scorsa, che hanno dato uno scossone alla sua maggioranza e alla vita del suo governo, ritorna alle camere per richiede la fiducia al suo governo, presentando un programma blindato di dodici punti, in cui lui, chiede agli alleati di appoggiarlo pienamente senza sé e senza ma, per portare al termine tali progetti (chiamati appunto i dodici punti). Leggo e rileggo tali punti, ma non trovo scritto niente che parli di lavoro o incentivi al lavoro. Il lavoro, è un problema che ho molto a cuore io, come la maggior parte dei giovani e di famiglie che vivono nel meridione d’Italia, e che tutti i giorni si trovano a fronteggiare tale problema. Molto spesso mi trovo a parlare con amici, con familiari e conoscenti, dai loro occhi e dentro il loro cuore traspare quel desiderio di lavorare, di avere la sicurezza di un posto dignitoso, che gli dia diritti e doveri, ma soprattutto gli restituisca la dignità che si perde a non avere il lavoro e dipendere economicamente dal genitore o ricorrere a situazioni non molto oneste . Esistono situazioni nel Sud Italia davvero tristi, sento d’intere famiglie che vivono sulle spalle della pensione del nonno, altre famiglie che vivono con una pensione minima di poche centinaia d’euro, e quando parlo di famiglia vi parlo di nuclei famigliari di cinque, sei, sette persone e anche oltre. Parlo con amici e conoscenti, mi dicono che hanno voglia di sposarsi, di mettere su famiglia (in questo mondo in cui vogliono distruggere la famiglia, ci sono ragazzi che sognano ancora di crearsi una famiglia ) ma la loro risposta è sempre la stessa”non abbiamo il lavoro, come possiamo sposarci? Chi ci da un mutuo per pagare la casa? Come facciamo a crescere i bambini? “ quante domande, e le risposte sono sempre un’alzata di spalle, perché non ci sono risposte alla domanda lavoro. Fra le persone che frequento, mi ritrovo in mezzo a persone laureate con il massimo dei voti, ragazzi brillanti che amano la propria professione, il loro lavoro, ma non riescono a trovare nessuna occupazione, o chi lo trova è sottopagato e sfruttato, non gli sono riconosciuti i diritti minimi, ma solo i doveri e nella maggior parte dei casi, questi ipotetici lavoratori hanno contratti a tempo determinato, con il rischio del licenziamento sempre in agguato. Potrei riempire intere pagine di storie che riguardano il lavoro, e con finale purtroppo negative. Ci troviamo ad una fuga di cervelli, ragazzi laureati che non sono apprezzati in Italia o sono sottopagati che decidono di andare all’estero, ha dare il loro ingegno, la loro cultura al servizio d’altri stati, d’altre università, d’altri centri di studio. La questione lavoro è molto complessa, e penso, se si riesce a superare questo problema, molti altri problemi correlati al lavoro e che attanagliano l’Italia si possono superare. Il governo, dovrebbe fare una campagna politica pro-lavoro, più gente lavora e più matrimoni ci stanno, più gente lavora e più soldi circolano, più gente lavora e più figli nascono, più gente lavora e più diventa competitiva l’Italia , e ancora più gente lavora e meno persone andranno ad aumentare le file della criminalità organizzata, o della micro-criminalità. Bisognerebbe, non far scappare le aziende all’estero, abbassando il regime fiscale che le imprese subiscono e snellendo le procedure burocratiche che un’azienda ha per mandare avanti la stessa. Bisognerebbe creare una scuola che prepari personale sempre più specializzato ad affrontare le sfide del mondo del lavoro, operai e dirigenti sempre più esperti e competenti nel settore, in cui le lingue come l’inglese, ma anche le lingue orientali assieme al pc diventino le materie basi per la persona che si affaccia al mondo del lavoro. Incentivare la politica agricola , non lasciando abbandonati gli appezzamenti di terra , ma renderli produttivi , perciò inserire più giovani nel mondo dell’agricoltura , creando un’agricoltura soprattutto al sud , più elastica e in grado di competere con le altre regioni d‘Italia e con altri stati europei . Aprire nuovi cantieri, e dare gli appalti (possibilmente senza trucchi o tangenti) a società italiane, dove ci siano solo personale italiano, agevolare seriamente le aziende che assumono nuovo personale, aiutare seriamente l’imprenditoria giovanile, le cooperative e l’imprenditoria femminile , svolgendo dei corsi informativi già dentro le scuole, nelle parrocchie, nelle circoscrizioni, nelle sedi pubbliche. Quando parlo d’aiuti seri, parlo di veri contributi, vere agevolazioni fiscali, vere procedure di snellimento burocratico, uffici di collocamento della città che funzionino bene e che lavorino anche a stretto contatto con gli uffici preposti al lavoro anche in altre nazioni della comunità europea. Il governo, lasci le leggi che colpiscono mediaset, solo perché vogliono colpire Berlusconi, ma aiuti le aziende che vanno bene, e soprattutto paghi meno i grandi dirigenti, o i manager che gestiscono società pubbliche, e suddivida il lavoro a più manager, così facendo tali burocrati hanno meno responsabilità, e lo stato avrà sicuramente più persone e più energie che lavorano per migliorare la società che gestiscono, con risultati nettamente migliori. Fare di più con le famiglie, ma non a parole ma a fatti, una vera politica per le giovani famiglie, come veri mutui agevolati, asili nidi gratuiti, scuole meno care, niente tasse per i primi anni di matrimonio, o per chi a lavoro precario, ecco proposte vere e serie. Mi meraviglia che questo governo, espressione della sinistra e del sindacato, ricco di personalità che provengono dal mondo del lavoro, non riesce a creare una politica, che incoraggia il lavoro soprattutto al Sud, anzi parla di pensione, offendendo chi non ha un lavoro e sperando non danneggiando i ceti più deboli che ricordando diverse realtà in cui molte famiglie numerose, vivono con pensioni minime. Nella speranza che il mondo politico, sindacale, industriale, di categoria , diano risposte concrete a tale questione, noi speriamo che le cose cambino , e costruire per i nostri figli un futuro migliore, con il lavoro come punto di partenza per una società diversa .&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+QUESTIONE+LAVORO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!204.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!204.entry</guid><pubDate>Tue, 27 Feb 2007 13:08:03 GMT</pubDate><slash:comments>5</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!204/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!204.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-02-27T13:08:03Z</dcterms:modified></item><item><title>PRODI ,BYE, BYE.</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!197.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;text-align:justify;punctuation-wrap:simple"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Oggi, dopo aver passato un pomeriggio ad ascoltare su varie emittenti televisive e radiofoniche lo sfacelo inevitabile del governo Prodi, perché dopo l’ennesima bocciatura al Senato su vari emendamenti, oggi perde nuovamente la maggioranza e riviene battuto sulle linee di politica estera, oggetto di vitale importanza per un governo, Prodi si è recato dal Presidente della Repubblica a consegnare le dimissioni, lasciando a lui&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;la decisione da prendere sul futuro della vita politica italiana. Non facile la vita del governo Prodi, con una maggioranza risicatissima al Senato, con compagni di coalizione sempre pronti a manifestargli contro, con capi di partito e vice ministri, sempre pronti a scendere in piazza per manifestare a sfavore del governo stesso che loro appoggiano, una contraddizione continua&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;questo governo, che cercava in tutti i modi di attaccare i cocci di una coalizione divisa dalla nascita, ed ecco i risultati. Larghe fasce d’elettorato, vedi il mondo del sindacato, dei giornali, della scuola, gli operai, centri sociali, che hanno appoggiato tale governo, oggi tali categorie sono avverse alla politica di tale governo, perché non ha mantenuto le promesse fatte durante la campagna elettorale.&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;In questo governo si sono avute divisioni un po’ su tutto, dai pax ( con l’UDEUR contrari ), alla politica estera (il governo diceva una cosa, poi parti della stessa maggioranza ne facevano un’altra), la stessa cosa sulla finanziaria, su tutti i temi di vitale importanza, &lt;span&gt; &lt;/span&gt;non si trovava mai, un accordo. Siamo di fronte ad un governo schiavo dell’estrema sinistra, pronta solo a manifestare (unica cosa che sanno fare, neanche tanto bene, perché a volte esplode la violenza e l’inciviltà nelle loro file). Spero che il governo, ormai battuto in Senato, ma da qualche tempo delegittimato dal popolo italiano, e soprattutto dal loro stesso elettorato, ritorni a casa, lasciando il posto a chi sa governare seriamente. Lasciando perdere quel modo di far opposizione a tutti i costi, su tutto, su tutti, cioè quel genere d’opposizione distruttiva, ma facendone una costruttiva che riesce con il dialogo e tanta buona volontà di tutti a ricostruire la nostra bell’Italia e ad aiutare i paesi meno fortunati di noi che ci chiedono aiuto, e noi da fratelli maggiori dobbiamo dargli una mano.&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;text-align:justify;punctuation-wrap:simple"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000"&gt; Scritto da è pubblicato su &lt;a href="http://www.adaltavoce.com/"&gt;www.adaltavoce.com&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;text-align:justify;punctuation-wrap:simple"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+PRODI+%2cBYE%2c+BYE.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!197.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!197.entry</guid><pubDate>Wed, 21 Feb 2007 22:29:31 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!197/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!197.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-03-02T08:30:24Z</dcterms:modified></item><item><title>PIU' RISPETTO PER CHI INDOSSA UNA DIVISA</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!158.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;text-align:justify;punctuation-wrap:simple"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Si è scritto e parlato molto dei tristi fatti avvenuti a Catania la settimana scorsa, riempiendomi&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;il mio cuore di tristezza. Il dolore, la rabbia,&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;lo sconcerto che mi ha colto nell’ascolto della notizia per la morte del povero agente e la guerriglia urbana che si è verificata la sera dopo la partita, mi ha lasciato senza parole, nel vedere una città che amo, ridursi ad uno squallido campo di battaglia. Calmate le acque e l’arresto del giovane che ha uccisi l’ispettore di polizia Filippo Raciti (martire della stupidità che uccide il calcio)&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;voglio fermarmi e fare una riflessione, un particolare che molti notano ma nessuno scrive, vale a dire il poco rispetto che la gente comune ha per chi porta la divisa e per chi con quella divisa ogni giorno lotta la criminalità, l’ingiustizia, i soprusi e le angherie che quotidianamente la nostra cronaca ci mostra. Vorrei cari lettori che vi soffermate alle cronache di tutti i giorni, essi ci parlano di arresti e di controlli che le nostre forze dell’ordine compiono quotidianamente , oppure vogliamo&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;più semplicemente parlare&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;del&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;poliziotto di quartiere , che passa vicino alla nostra bottega o nei pressi di casa nostra , o lo troviamo negli angoli delle piazze , e anche se non lo ammettiamo pubblicamente dentro il cuor nostro ci sentiamo più sicuri e protetti , ci danno quella sicurezza che molto spesso ci manca . L’articolo che sto scrivendo deve essere una sensibilizzazione verso&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;l’opinione pubblica nel rispettare il lavoro di chi porta la divisa , aiutandoli e cercando di collaborare con loro , e nello stesso tempo cancellare dall’animo nostro chi vede le forze dell’ardine con indifferenza e a volte con un certo odio . Muore l’ispettore Salvatore Raciti, e altre decine d’agenti rimangono feriti e contusi per una semplice partita , questo è il bilancio tragico di una partita ,di un derby Catania - Palermo che si aspettava infuocato ma che mai si poteva immaginare che arrivasse a tale conclusione . Quella sera, non è morto solo il nostro caro ispettore, che ha perso la vita, facendo il suo dovere con dedizione e amore, ma è morta l’indifferenza, la poca importanza che le istituzioni e noi cittadini tutti diamo a chi ogni giorno sacrifica la vita per lo Stato. Ormai, le forze dell’ordine abbandonati da questo Stato troppo garantista e troppo libertino che permette di bruciare bandiere in piazza o di poter gridare 10, 100,1000 Nassirya, offende chi con sacrificio, dedizione e amore per la patria difende tutti i giorni l’Italia e gli italiani,&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;rischiando la vita e lavorando in silenzio, facendo grande la nostra amata Italia nel mondo. Troppe persone in divisa sono morti, muoiono e purtroppo&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;moriranno per difendere uno Stato che non lì difende e non lì appoggia abbastanza , non dandogli&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;mezzi , supporti e soprattutto la solidarietà che gli manca. Tante sono le persone in divisa, che tutti i giorni ci danno quella sicurezza di poter camminare per strada, e di poter fare le nostre attività quotidiane, ma noi c’è né dimentichiamo molto facilmente, perché la sicurezza è un bene che non si vede, che non sì tocca, ma quando, in prima persona&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;ci viene a mancare la sicurezza, e allora che chiediamo aiuto alle forze dell’ordine, solo allora ci ricordiamo che esistono. Le forze dell’ordine sono pronte ad aiutare chi sta in pericolo, senza distinzione d’idee politiche, di religione e tifoseria calcistica, magari difendono il no global che il giorno prima protestava contro di loro o il tifoso che la domenica allo stadio che gli inveiva contro. Rivedendo le immagini ai telegiornali degli scontri avvenuti a Catania o quelle immagini passate del G8, rivedo i poliziotti inermi far scudo con il proprio corpo per difendere l’ordine pubblico, e vedo la cattiveria dei no global o dei tifosi che gli tiravano di tutto ,con tutta la loro stupida rabbia e cattiveria contro dei poliziotti che facevano il loro dovere , che servivano lo Stato , queste scene non devono più ripetersi , uno Stato civile e liberale come il nostro , non può permettere queste situazioni , e noi cittadini onesti dobbiamo sempre più stringerci vicini alle nostre forze armate , non solo per la festa del 2 Giugno , per le parate militari o per i funerali riservati a quel soldato o a quel poliziotto , ma quotidianamente , per strada , regalando un sorriso al poliziotto o un grazie al carabiniere , piccoli gesti che non costano nulla , ma fanno grande il grado di civiltà di una nazione come la nostra .&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;Tantissimi sono gli esempi che si possono citare d’uomini e donne in divisa che sono morti per far il proprio dovere,&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;è difficile quantificare o descrivere il lavoro di migliaia di persone che lavorano in silenzio, rischiando la vita e allontanandosi dai propri affetti per fare il loro lavoro e permetterci a noi d’essere liberi, di poter far tutto. La colpa di quest’omicidio è un pò nostra, nel chiuderci nella nostra indifferenza e omertà, invece di denunciare quello che vediamo, un po’ è&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;dello Stato, che si permette di liberare con l’indulto migliaia di carcerati riversandoli per le strade, senza dare gli strumenti idonei alle forze dell’ordine per contrastare il dilagare della delinquenza, per non parlare dei tempi lunghissimi nei processi lasciando spesso e volentieri a piede libero criminali, tu Stato dimentichi troppo facilmente chi muore per te. Stato , che dovresti avere nelle forze dell’ordine il tuo punto d’orgoglio , non lì abbandonare ma dai una risposta forte , sicura e continuativa a chi lavora per te . E’ dalle pagine di questo sito , a tutte le persone che indossano una divisa e compiono il loro dovere in Italia e all’estero ,voglio ringraziarvi&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;espressamente e stringervi in un ipotetico caloroso abbraccio&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;per il loro lavoro che quotidianamente svolgete&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;, dai Carabinieri , alla polizia ,&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;alla finanza , ai vigili urbani , ai pompieri , all’esercito , alla marina , all’aeronautica , alla forestale e alla croce rossa . Grazie per quello che avete fatto , che fate e che farete .&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;text-align:justify;punctuation-wrap:simple"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000"&gt;Scritto da me è pubblicato sul sito &lt;a href="http://www.adaltavoce.com"&gt;www.adaltavoce.com&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;text-align:justify;punctuation-wrap:simple"&gt;Scritto da me è pubblicato sul sito &lt;a href="http://www.iniziativameridionale.it"&gt;www.iniziativameridionale.it&lt;/a&gt;
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;text-align:justify;punctuation-wrap:simple"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;&lt;/span&gt;  
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;text-align:justify;punctuation-wrap:simple"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;text-align:justify;punctuation-wrap:simple"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;text-align:justify;punctuation-wrap:simple"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;text-align:justify;punctuation-wrap:simple"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="text-justify:inter-ideograph;text-align:justify;punctuation-wrap:simple"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+PIU'+RISPETTO+PER+CHI+INDOSSA+UNA+DIVISA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!158.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!158.entry</guid><pubDate>Fri, 09 Feb 2007 13:47:22 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!158/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!158.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-02-13T08:45:22Z</dcterms:modified></item><item><title>CONFRONTARSI PER CRESCERE</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!124.entry</link><description>&lt;div&gt;Siamo nuovamente alle solite, ormai il povero italiano e sempre soggetto a truffe, inganni e raggiri, che ci colpiscono in prima persona o indirettamente, che ci raccontano i telegiornali o sono raccontate da amici al bar. La truffa, ingegnoso lavoro, inventato anni addietro da un gruppo di persone distribuite in una determinata parte geografica italiana, adesso “la truffa “ si allarga come a macchia d’olio un po’ in tutti i campi, coinvolgendo anche società, persone, utilizzando tutti i mezzi possibili e immaginabili. Ogni giorno, siamo a rischio contagio truffa, dalle lettere pubblicitarie che ci arrivano a casa , che ci propongono abbonamenti strani per poi rifilarti qualche “sola”, su internet con delle mail strane che ci propongono altre “sole “ , ai siti più disparati che cercano di venderti l’impossibile, utilizzando una forma di pubblicità diabolica che ti induce in tentazione. Oggi vi voglio, però parlare di grosse truffe, che colpiscono tutti noi, costruite ad arte da grosse società come banche, società petrolifere, compagnie assicurative e telefoniche. Il loro fine ultimo è, fregare il povero utente, ma come fanno? Semplicissimo, creando “cartello” fra le maggiori imprese che gestiscono e regolano i prezzi di benzina (le compagnie petrolifere ), i tassi d’interesse (le banche ), l’aumentare dei premi assicurativi (le compagnie di assicurazione),il pagare il valore della ricarica il 20% in più del valore della stessa(compagnie telefoniche ). Cari utenti tutti, leggendo i giornali negli ultimi tempi o andando a far benzina oppure quando andiamo a pagare l’assicurazione o andiamo in banca, o semplicemente facciamo una ricarica per il telefonino, la domanda che nasce automaticamente è sempre la stessa, la più spontanea di tutte, ma perché è sempre così cara? Perché i prezzi non si abbassano mai? Cari utenti i prezzi rimangono, anzi aumentano, tali perché queste compagnie “associate “(in modo del tutto poco chiaro) fra loro per settore, possono fare il buono e cattivo tempo su ciò che li compete, e noi gli permettiamo di farglielo fare, l’associazione consumatori, dovrebbe denunciare a gran voce questi abusi, l’antitrust dov’è? Perché non multa sempre più pesantemente queste associazioni, e i giornali seri dove sono ? Perché non denunciano tali soprusi ? Perché anch’essi non denunciano tali imbrogli , forse perché le banche , le società petrolifere o le assicurazioni sono gli azionisti di maggioranza di molti giornali o sono i maggiori sponsor . Signori ogni giorno siamo di fronte agli aumenti di benzina molto sostanziosi , le compagnie ci rispondono alle proteste che si levano da più fronti dicendo che è aumentato il prezzo del petrolio , ma quando diminuisce il prezzo del petrolio perché non abbassano anche il prezzo dei carburanti , e poi , perché non fanno prezzi competitivi fra loro , invece di avere dei prezzi molto simili . Le nostre banche , croce e delizia di noi italiani , perché quando andiamo a chiedere un prestito i tassi d’interesse sono sempre più alti e quando invece depositiamo dei soldi non ci danno un centesimo , anzi si fanno pagare le spese , perché quando la BCE aggiorna i tassi d’interesse , le nostre banche aggiornano solo i tassi d’interesse dei mutui e non quelli dei poveri risparmiatori , perché le banche straniere danno un sacco di agevolazioni e servizi a zero spese , invece le banche italiane ti fanno pagare tutto . Le assicurazioni , ormai è un lusso avere un assicurazione , sono bravissime le compagnie assicurative con le loro pubblicità a “infinocchiarci “ , ma quando vai a chiedere il preventivo , tutto quel fumo che ti vendevano durante la pubblicità si dissipa in un niente, e ti compare la cruda realtà del valore dell’assicurazione , somme astronomiche , che spesso sono superiori al valore del mezzo che bisogna assicurare , la classica domanda che noi facciamo all’assicuratore , ma se non ho fatto incidenti perché pago così tanto ? Lui risponde ridendo sotto i baffi , con la risposta più stupida , cioè , lo Stato ha imposto nuove tasse o sono aumentati certi parametri ,e invece , gli aumenti servono solo ad aumentare i dividendi di molti azionisti che sono i padroni delle assicurazioni . Le compagnie telefoniche , ci fanno pagare una tassa assurda di ricarica che equivale a circa il 20% del valore della stessa ricarica , arricchendo solo i padroni delle compagnie telefoniche e danneggiando economicamente solo l’utente che paga una tassa assurda , fra cui gli unici siamo noi italiani , a pagarlo in tutta Europa .Tutti questi perché , debbono essere una battaglia che noi utenti tutti dobbiamo portare avanti scrivendo su internet , sui giornali , rivolgendoci ai nostri interlocutori in parlamento , sottoscrivendo una raccolta firme , organizzando comitati , rivolgendoci alle associazioni di categorie e boicottando seriamente questi “truffatori” autorizzati . Solo così , riusciremo a vincere le battaglie dei soprusi che in Italia dobbiamo affrontare quotidianamente . &lt;br&gt;scritto da me nel sito &lt;a href="http://www.adaltavoce.com/"&gt;www.adaltavoce.com&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+CONFRONTARSI+PER+CRESCERE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!124.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!124.entry</guid><pubDate>Thu, 01 Feb 2007 14:02:40 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!124/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!124.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-02-13T08:33:29Z</dcterms:modified></item><item><title>QUESTO GOVERNO SGANGHERATO</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!122.entry</link><description>&lt;div align=left&gt;Siamo nuovamente alle solite, ormai il povero italiano e sempre soggetto a truffe, inganni e raggiri, che ci colpiscono in prima persona o indirettamente, che ci raccontano i telegiornali o sono raccontate da amici al bar. La truffa, ingegnoso lavoro, inventato anni addietro da un gruppo di persone distribuite in una determinata parte geografica italiana, adesso “la truffa “ si allarga come a macchia d’olio un po’ in tutti i campi, coinvolgendo anche società, persone, utilizzando tutti i mezzi possibili e immaginabili. Ogni giorno, siamo a rischio contagio truffa, dalle lettere pubblicitarie che ci arrivano a casa , che ci propongono abbonamenti strani per poi rifilarti qualche “sola”, su internet con delle mail strane che ci propongono altre “sole “ , ai siti più disparati che cercano di venderti l’impossibile, utilizzando una forma di pubblicità diabolica che ti induce in tentazione. Oggi vi voglio, però parlare di grosse truffe, che colpiscono tutti noi, costruite ad arte da grosse società come banche, società petrolifere, compagnie assicurative e telefoniche. Il loro fine ultimo è, fregare il povero utente, ma come fanno? Semplicissimo, creando “cartello” fra le maggiori imprese che gestiscono e regolano i prezzi di benzina (le compagnie petrolifere ), i tassi d’interesse (le banche ), l’aumentare dei premi assicurativi (le compagnie di assicurazione),il pagare il valore della ricarica il 20% in più del valore della stessa(compagnie telefoniche ). Cari utenti tutti, leggendo i giornali negli ultimi tempi o andando a far benzina oppure quando andiamo a pagare l’assicurazione o andiamo in banca, o semplicemente facciamo una ricarica per il telefonino, la domanda che nasce automaticamente è sempre la stessa, la più spontanea di tutte, ma perché è sempre così cara? Perché i prezzi non si abbassano mai? Cari utenti i prezzi rimangono, anzi aumentano, tali perché queste compagnie “associate “(in modo del tutto poco chiaro) fra loro per settore, possono fare il buono e cattivo tempo su ciò che li compete, e noi gli permettiamo di farglielo fare, l’associazione consumatori, dovrebbe denunciare a gran voce questi abusi, l’antitrust dov’è? Perché non multa sempre più pesantemente queste associazioni, e i giornali seri dove sono ? Perché non denunciano tali soprusi ? Perché anch’essi non denunciano tali imbrogli , forse perché le banche , le società petrolifere o le assicurazioni sono gli azionisti di maggioranza di molti giornali o sono i maggiori sponsor . Signori ogni giorno siamo di fronte agli aumenti di benzina molto sostanziosi , le compagnie ci rispondono alle proteste che si levano da più fronti dicendo che è aumentato il prezzo del petrolio , ma quando diminuisce il prezzo del petrolio perché non abbassano anche il prezzo dei carburanti , e poi , perché non fanno prezzi competitivi fra loro , invece di avere dei prezzi molto simili . Le nostre banche , croce e delizia di noi italiani , perché quando andiamo a chiedere un prestito i tassi d’interesse sono sempre più alti e quando invece depositiamo dei soldi non ci danno un centesimo , anzi si fanno pagare le spese , perché quando la BCE aggiorna i tassi d’interesse , le nostre banche aggiornano solo i tassi d’interesse dei mutui e non quelli dei poveri risparmiatori , perché le banche straniere danno un sacco di agevolazioni e servizi a zero spese , invece le banche italiane ti fanno pagare tutto . Le assicurazioni , ormai è un lusso avere un assicurazione , sono bravissime le compagnie assicurative con le loro pubblicità a “infinocchiarci “ , ma quando vai a chiedere il preventivo , tutto quel fumo che ti vendevano durante la pubblicità si dissipa in un niente, e ti compare la cruda realtà del valore dell’assicurazione , somme astronomiche , che spesso sono superiori al valore del mezzo che bisogna assicurare , la classica domanda che noi facciamo all’assicuratore , ma se non ho fatto incidenti perché pago così tanto ? Lui risponde ridendo sotto i baffi , con la risposta più stupida , cioè , lo Stato ha imposto nuove tasse o sono aumentati certi parametri ,e invece , gli aumenti servono solo ad aumentare i dividendi di molti azionisti che sono i padroni delle assicurazioni . Le compagnie telefoniche , ci fanno pagare una tassa assurda di ricarica che equivale a circa il 20% del valore della stessa ricarica , arricchendo solo i padroni delle compagnie telefoniche e danneggiando economicamente solo l’utente che paga una tassa assurda , fra cui gli unici siamo noi italiani , a pagarlo in tutta Europa .Tutti questi perché , debbono essere una battaglia che noi utenti tutti dobbiamo portare avanti scrivendo su internet , sui giornali , rivolgendoci ai nostri interlocutori in parlamento , sottoscrivendo una raccolta firme , organizzando comitati , rivolgendoci alle associazioni di categorie e boicottando seriamente questi “truffatori” autorizzati . Solo così , riusciremo a vincere le battaglie dei soprusi che in Italia dobbiamo affrontare quotidianamente . &lt;br&gt;Scritto da me sul sito &lt;a href="http://www.adaltavoce.com/"&gt;www.adaltavoce.com&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+QUESTO+GOVERNO+SGANGHERATO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!122.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!122.entry</guid><pubDate>Thu, 01 Feb 2007 13:53:39 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!122/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!122.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-02-13T08:34:01Z</dcterms:modified></item><item><title>CONTRO LE LOBBI DI POTERE</title><link>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!121.entry</link><description>&lt;div&gt;Siamo nuovamente alle solite, ormai il povero italiano e sempre soggetto a truffe, inganni e raggiri, che ci colpiscono in prima persona o indirettamente, che ci raccontano i telegiornali o sono raccontate da amici al bar. La truffa, ingegnoso lavoro, inventato anni addietro da un gruppo di persone distribuite in una determinata parte geografica italiana, adesso “la truffa “ si allarga come a macchia d’olio un po’ in tutti i campi, coinvolgendo anche società, persone, utilizzando tutti i mezzi possibili e immaginabili. Ogni giorno, siamo a rischio contagio truffa, dalle lettere pubblicitarie che ci arrivano a casa , che ci propongono abbonamenti strani per poi rifilarti qualche “sola”, su internet con delle mail strane che ci propongono altre “sole “ , ai siti più disparati che cercano di venderti l’impossibile, utilizzando una forma di pubblicità diabolica che ti induce in tentazione. Oggi vi voglio, però parlare di grosse truffe, che colpiscono tutti noi, costruite ad arte da grosse società come banche, società petrolifere, compagnie assicurative e telefoniche. Il loro fine ultimo è, fregare il povero utente, ma come fanno? Semplicissimo, creando “cartello” fra le maggiori imprese che gestiscono e regolano i prezzi di benzina (le compagnie petrolifere ), i tassi d’interesse (le banche ), l’aumentare dei premi assicurativi (le compagnie di assicurazione),il pagare il valore della ricarica il 20% in più del valore della stessa(compagnie telefoniche ). Cari utenti tutti, leggendo i giornali negli ultimi tempi o andando a far benzina oppure quando andiamo a pagare l’assicurazione o andiamo in banca, o semplicemente facciamo una ricarica per il telefonino, la domanda che nasce automaticamente è sempre la stessa, la più spontanea di tutte, ma perché è sempre così cara? Perché i prezzi non si abbassano mai? Cari utenti i prezzi rimangono, anzi aumentano, tali perché queste compagnie “associate “(in modo del tutto poco chiaro) fra loro per settore, possono fare il buono e cattivo tempo su ciò che li compete, e noi gli permettiamo di farglielo fare, l’associazione consumatori, dovrebbe denunciare a gran voce questi abusi, l’antitrust dov’è? Perché non multa sempre più pesantemente queste associazioni, e i giornali seri dove sono ? Perché non denunciano tali soprusi ? Perché anch’essi non denunciano tali imbrogli , forse perché le banche , le società petrolifere o le assicurazioni sono gli azionisti di maggioranza di molti giornali o sono i maggiori sponsor . Signori ogni giorno siamo di fronte agli aumenti di benzina molto sostanziosi , le compagnie ci rispondono alle proteste che si levano da più fronti dicendo che è aumentato il prezzo del petrolio , ma quando diminuisce il prezzo del petrolio perché non abbassano anche il prezzo dei carburanti , e poi , perché non fanno prezzi competitivi fra loro , invece di avere dei prezzi molto simili . Le nostre banche , croce e delizia di noi italiani , perché quando andiamo a chiedere un prestito i tassi d’interesse sono sempre più alti e quando invece depositiamo dei soldi non ci danno un centesimo , anzi si fanno pagare le spese , perché quando la BCE aggiorna i tassi d’interesse , le nostre banche aggiornano solo i tassi d’interesse dei mutui e non quelli dei poveri risparmiatori , perché le banche straniere danno un sacco di agevolazioni e servizi a zero spese , invece le banche italiane ti fanno pagare tutto . Le assicurazioni , ormai è un lusso avere un assicurazione , sono bravissime le compagnie assicurative con le loro pubblicità a “infinocchiarci “ , ma quando vai a chiedere il preventivo , tutto quel fumo che ti vendevano durante la pubblicità si dissipa in un niente, e ti compare la cruda realtà del valore dell’assicurazione , somme astronomiche , che spesso sono superiori al valore del mezzo che bisogna assicurare , la classica domanda che noi facciamo all’assicuratore , ma se non ho fatto incidenti perché pago così tanto ? Lui risponde ridendo sotto i baffi , con la risposta più stupida , cioè , lo Stato ha imposto nuove tasse o sono aumentati certi parametri ,e invece , gli aumenti servono solo ad aumentare i dividendi di molti azionisti che sono i padroni delle assicurazioni . Le compagnie telefoniche , ci fanno pagare una tassa assurda di ricarica che equivale a circa il 20% del valore della stessa ricarica , arricchendo solo i padroni delle compagnie telefoniche e danneggiando economicamente solo l’utente che paga una tassa assurda , fra cui gli unici siamo noi italiani , a pagarlo in tutta Europa .Tutti questi perché , debbono essere una battaglia che noi utenti tutti dobbiamo portare avanti scrivendo su internet , sui giornali , rivolgendoci ai nostri interlocutori in parlamento , sottoscrivendo una raccolta firme , organizzando comitati , rivolgendoci alle associazioni di categorie e boicottando seriamente questi “truffatori” autorizzati . Solo così , riusciremo a vincere le battaglie dei soprusi che in Italia dobbiamo affrontare quotidianamente . &lt;br&gt;scritto da me sul sito &lt;a href="http://www.adaltavoce.com/"&gt;www.adaltavoce.com&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2031855304403872906&amp;page=RSS%3a+CONTRO+LE+LOBBI+DI+POTERE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mariopennisi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mariopennisi"&gt;</description><comments>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!121.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!121.entry</guid><pubDate>Thu, 01 Feb 2007 13:35:08 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mariopennisi.spaces.live.com/blog/cns!1C3299A255FC6C8A!121/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mariopennisi.spaces.live.com/Blog/cns!1C3299A255FC6C8A!121.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-02-13T08:34:32Z</dcterms:modified></item></channel></rss>